Hai una struttura ricettiva sul Lago di Como? Gli strumenti digitali che puoi già usare

LakeComo.is, mappe digitali, SEO locale, Google e strumenti territoriali: cosa può usare oggi una struttura ricettiva sul Lago di Como.
POSTED AT 01.10.2026

Se gestisci un hotel, residence, B&B, campeggio, casa vacanza o un’altra attività turistica sul Lago di Como, investire nel digitale non significa necessariamente partire da una nuova campagna pubblicitaria.

Esistono già strumenti territoriali che possono aumentare la visibilità della struttura, migliorare le informazioni offerte agli ospiti e rafforzare il rapporto tra sito proprietario e destinazione.

La Camera di Commercio Como-Lecco mette infatti a disposizione degli operatori diversi strumenti digitali dedicati alla promozione del Lago di Como. Vediamo quali sono e, soprattutto, come possono essere utilizzati concretamente.

1. LakeComo.is: essere presenti nel portale ufficiale della destinazione

LakeComo.is è il sito ufficiale dedicato alla destinazione Lago di Como.

Le strutture ricettive possono richiedere di essere inserite nell’elenco di hotel, camping, B&B e case vacanza presenti sul territorio.

Non sostituisce il sito della struttura. Può però diventare un ulteriore punto di ingresso per chi sta ancora scegliendo dove soggiornare e sta esplorando la destinazione.

Il principio è semplice: più è coerente la presenza della struttura tra sito proprietario, Google, portali territoriali e altri canali utili, più è facile costruire un ecosistema digitale riconoscibile.

2. Ecosistema Digitale del Turismo della Lombardia

Un altro strumento segnalato dalla Camera di Commercio è l’Ecosistema Digitale del Turismo della Lombardia.

Gli operatori possono registrarsi gratuitamente e pubblicare offerte turistiche come servizi, esperienze, visite guidate, degustazioni, escursioni, corsi o noleggio di attrezzature.

Le proposte vengono geolocalizzate e categorizzate per tema e tipologia.

Per una struttura ricettiva questo apre una possibilità interessante: non comunicare soltanto la camera o l’appartamento, ma raccontare anche ciò che l’ospite può fare durante il soggiorno.

3. La mappa digitale del Lago di Como

Tra gli strumenti più interessanti c’è la mappa digitale del Lago di Como, che raccoglie più di 1.300 punti di interesse suddivisi in diverse sezioni tematiche.

Comprende, tra le altre cose:

  • luoghi naturalistici;
  • percorsi ciclo-pedonali;
  • lidi e spiagge;
  • ville e musei;
  • località;
  • set cinematografici;
  • pontili della navigazione;
  • stazioni ferroviarie;
  • funivie e funicolari.

La cosa particolarmente interessante è che la Camera di Commercio prevede anche la possibilità per le strutture ricettive di integrare la versione digitale della mappa nel proprio sito.

Può essere utilizzata anche nelle e-mail inviate dopo la prenotazione.

Questo significa trasformare il sito da semplice vetrina della struttura a strumento utile anche durante la preparazione del viaggio.

4. Non limitarsi a mostrare dove dormire

Chi sceglie una struttura sul Lago di Como raramente sta cercando soltanto un letto.

Sta scegliendo anche una zona, un’esperienza e un modo di vivere il territorio.

Per questo una struttura può lavorare sul proprio sito creando collegamenti tra:

  • alloggi;
  • servizi;
  • esperienze;
  • territorio;
  • trasporti;
  • ristorazione;
  • attività da fare nei dintorni.

Questo è utile all’utente, ma può aiutare anche la SEO: il sito inizia a intercettare ricerche che non riguardano esclusivamente il nome della struttura.

5. Google Business Profile e Maps restano fondamentali

Gli strumenti territoriali non sostituiscono Google.

Una struttura dovrebbe comunque curare con attenzione la propria presenza su Google Business Profile: informazioni aggiornate, categoria corretta, fotografie, recensioni, sito e indicazioni stradali.

Per molte ricerche locali Google Maps rappresenta infatti uno dei primi contatti con la struttura.

Il lavoro migliore nasce quando tutti questi elementi raccontano la stessa attività in modo coerente.

6. Il sito proprietario resta il centro

Portali turistici, mappe, Google e OTA sono canali utili, ma il sito resta l’unico spazio digitale completamente controllato dalla struttura.

È qui che possiamo organizzare contenuti, fotografie, servizi, informazioni sul territorio e soprattutto il percorso verso la prenotazione diretta.

Per questo non basta semplicemente “avere un sito”.

Serve capire se chi arriva riesce facilmente a:

  • comprendere cosa offre la struttura;
  • vedere gli alloggi;
  • capire dove si trova;
  • scoprire cosa fare nei dintorni;
  • verificare disponibilità e prezzi;
  • prenotare.

7. Il turismo lombardo sta andando in questa direzione

Il Piano per lo sviluppo del Turismo e dell’Attrattività 2026-2028 di Regione Lombardia individua proprio nell’innovazione digitale e nella competitività una delle cinque principali linee d’azione per i prossimi anni, includendo anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

La Camera di Commercio Como-Lecco indica inoltre digitalizzazione, innovazione e sostenibilità tra gli ambiti nei quali sostiene le imprese turistiche del territorio.

Il punto quindi non è digitalizzare per seguire una moda.

È utilizzare meglio gli strumenti disponibili per rendere la struttura più facile da trovare, comprendere e scegliere.

Da dove partire?

Se gestissimo oggi la presenza digitale di una struttura sul Lago di Como, controlleremmo innanzitutto:

  1. sito e percorso di prenotazione;
  2. Google Business Profile;
  3. presenza su LakeComo.is;
  4. opportunità offerte dall’Ecosistema Digitale del Turismo;
  5. integrazione dei contenuti territoriali e della mappa del Lago di Como;
  6. SEO locale e ricerche legate alla destinazione;
  7. fotografie e video;
  8. tracciamento delle richieste e delle prenotazioni.

Prima di investire di più per portare traffico, conviene essere sicuri di utilizzare bene ciò che il territorio e gli strumenti digitali mettono già a disposizione.


Fonti:

Al-essi.it, partner creativo per idee audaci, che unisce strategia, design, codice e narrazione visiva.